lunedì, 18 agosto 2008

(segue dal post precedente)
Dopo un’infinitesima pausa (cosa è mai un anno nella vita del Sole?), rieccomi con preziosi consigli di luminescenti studiosi della coppia, volti ad evitare che il marito ti tradisca col portatovaglioli solo perché è più nuovo di te.
La tavola.
La tavola secondo una certa branca (o branchia a questo punto) della scienza, è un fattore che non va trascurato nel tenere legato un uomo e nel tenere desto il suo intermittente interesse sentimental sessuale. La moglie, per mostrarsi originale anche in questo settore e mostrare al proprio marito quale donna eclettica e versatile ha sposato, dovrebbe spaziare, almeno una volta alla settimana, nella preparazione di menù dall’indiano all'eschimese, servendo in tavola di volta in volta bacche, nettare di ambrosia, fiori di loto, radici e cortecce di vari arbusti orientali possibilmente contenenti anche i nidi di insetti, formiche fritte, aracnidi e gasteropodi vari, foglie di salvia impanate, semi, pallini duri di origine interstellare, pietanze di animali improbabili tipo carne di pachiceto, tutto condito con salse da sapore, colore, odore inverosimile, sicuramente più adatte a stuccare gli infissi che al palato umano. Il tutto servito magari in un sottovaso intagliato in un tronco di cocco con dentro anche un po’ di fondale marino e conchiglie, per dare a tutta la situazione quel retrogusto contadino e primordiale stile “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto”, e come posate, bastoncini, punte di selce, cucchiaini di tufo, cacciaviti con punta a stella e utensileria d’officina meccanica varia.
Non si capisce, tale messinscena oriental-bucolico-pastorale, a quale risultato “di coppia” apprezzabile dovrebbe portare. Forse che una lavanda gastrica o un clistere di candeggina fatto reciprocamente con la canna per annaffiare il giardino condominiale, costituisce un’esperienza sessuale off limits, assolutamente imperdibile, che garantisce l’immediata resurrezione dell’interesse sessuale del marito per la moglie?
Ma anche se così fosse, questi terapisti di coppie di orsetti lavatori, pensano che una donna sana di mente, ben inserita in questa società, che lavora, che ha interessi culturali discreti, che ha probabilmente uno o due figli, abbia anche un solo minuto del suo tempo da sprecare per andare a caccia chissà dove di tali specialità esotiche, quando sappiamo tutte essere un grave problema della donna moderna riuscire a passare a prendere due fette di crudo al supermercato sotto casa? Il tutto per arrivare al massimo a sentirsi dire “ma che roba è?! Ma non potevi fare una pasta al sugo?” da un marito che se prima era semplicemente annoiato, ora è sempre annoiato ma pure incazzato?
Ma, consideriamo anche quel caso su 10.000 in cui una moglie riesca a trasformare tale performance culinaria in un altrettanto buona performance culi in aria in camera da letto con il marito, ottenendo così almeno occasionalmente quella vita sessuale soddisfacente e fantasiosa tra marito e moglie di cui narra certa letteratura mitologia tipo la ricerca del Santo Graal. Dicevo, appurato che il metodo funziona, per quale ragione una moglie dovrebbe cercare di ottenere dal marito ormai intiepidito come una minestra al farro, con uno sforzo di tempo, soldi, energia, buonumore così imponente, lo stesso risultato che potrà ottenere da un altro maschio alfa più reattivo, il quale ritiene già un’esperienza culinaria grandemente afrodisiaca il Menu n° 2 di Mc Donalds?
Io non lo so.

verità scomoda di: LEDA193 @ 20:55
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martedì, 09 ottobre 2007

(segue dal post precedente)
Il secondo prezioso consiglio, può essere definito il consiglio del Mistero della Fede, intendendosi come Fede la Fede coniugale (l'anello) e non la Fede calcistica, o la Fede amica di vostro marito.
Il Mistero all'interno della coppia è importante, perchè, ci spiegano tutti tronfi come polli,
la moglie, dopo un po’, diviene troppo familiare al marito, troppo familiare, ma trooooppo…. Sarà per questo che al matrimonio con figli si dà spesso il nome di famiglia? Può essere, è una possibilità da non trascurare.
E questa familiarità, guarda caso, spegne l’interesse sessuale e generale del marito -cazzo ma questo interesse sessuale del marito, per innescarlo ci vorrebbero Pons e Fleischmann gli scopritori della fusione fredda!!!-, che non è mai stimolato sessualmente e sensualmente da ciò che conosce troppo a fondo.
Quindi la moglie dovrebbe cercare di rendersi un po’ misteriosa, magari di uscire, ma senza dire dove va, di essere un po’ ambigua, di circuirsi di un alone di tenebra di sicuro effetto eccitante per il marito ormai sopito.
Bè, non è difficile, basta dire, invece di “esco a fare la spesa, poi mi aiuti a portare su l’acqua?”, dire “io… me ne sto andando…. Vado a prendere qualcosa di nuovo, di cui ho bisogno…. Di cui non posso fare a meno. Quando torno, ….se torno,.... avrò un grosso peso….. ti chiamerò per sapere se vuoi condividerlo con me, per fare insieme quest’esperienza limite, che ci unirà ancora di più nell'estasi suprema che è propria dell'idillio dell'amore”. L’unico problema è riuscire ad essere abbastanza teatrali senza scoppiare a ridere alla prima battuta. Ma poi, scusate no, cari studiosi, ma se la vostra scienza esatta ha appurato che un marito ha un continuo bisogno di soprese, perché invece di martirizzare le mogli con consigli al limite dell’idiozia, incitandole ad inscenare “il Teatro dell’Assurdo”, non consigliate a tutti i mariti di far seguire la moglie da un investigatore privato? Penso che non ci sia sulla faccia della Terra un solo marito che, facendo pedinare la moglie, non abbia tante di quelle sorprese, non venga coinvolto in situazioni talmente “ambigue e misteriose” che non riteneva neanche concepibili, da non esserne eccitato e sconvolto fino all’inverosimile. Dite che non funzionerebbe? E perchè? Vedere che la propria moglie non è la bambolina sempre mite e sorridente e dedita solo alla casa che credevano, vedere che finalmente è una donna “diversa”, intrigante, forse anche un po’ perversa, non farebbe sentire il marito un uomo fortunato? Tanto mistero, tanta originalità, tante sorprese, tutte per lui, che sicuramente, rivolgendosi a San Martino protettore dei cornuti, ed elevando, liberando finalmente le sue protuberanze nascoste fra i capelli verso il cielo, si chiederà, pieno di commossa gratitudine per un destino così benevolo: “ma cosa ho fatto per meritarmi tutto ciò?!”.

verità scomoda di: LEDA193 @ 21:25
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domenica, 07 ottobre 2007

(segue dal post precedente)
Il primo consiglio che questi studiosi falloidi ci danno, possiamo definirlo squisitamente cromatico.
La moglie spesso sbaglia perché “si tiene poco”, in casa è sempre in vestaglietta, pantofoline col fiocchetto, cappelli tirati su, e questo spegne tragicamente l’interesse sessuale del marito.
Caspita, non ci avevo pensato, la prossima volta che scarico la lavatrice chiamo prima Rolando il parrucchiere delle dive, mi faccio fare la french manichiuuuuur, e mi faccio cucire addosso su misura l’ultimo modello Armani Gran Suarèèèè, e poi ondeggiando fasciata come un anguilla passo con il cesto dei panni lavati, reggendolo in modo afrodisiaco ed incedendo in modo maliardo e ammiccante verso lo stendipanni.
A volte basta rifletterci un attimo le soluzioni sono sempre a portata di (ar)mani….  Stupida io a non pensarci!
E per sturare lo scarico del lavandino cosa si consiglia, il Rosso Valentino che si abbina all’Idraulico Liquido, o qualcosa di chiaro, più in tinta con
l’azzurrino delle piastrelle del cesso?
Ci saranno anche donne che riescono ad essere icone di stile anche fra gli effluvi del Limone Verde e della Candeggina ai Profumi di Deserto dei Tartari, ma in genere sono pericolose psicolabili e difficilmente arrivano ad una stabilità di coppia che duri più di una puntata del Processo di Biscardi.

verità scomoda di: LEDA193 @ 14:54
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sabato, 06 ottobre 2007

(segue dal post precedente)
Dicevamo, l’illustre studioso della vita di coppia prosegue allora nella sua sagace analisi su come la moglie possa tornare nuovamente ad essere una donna VIVA agli occhi del marito, indicando una serie di suggerimenti la cui lettura solitamente induce nella moglie i seguenti stati d’animo: ilarità incontrollabile che sconfina nel riso isterico, incredulità, nero sconforto, malinconia depressiva. Vediamo alcuni di questi suggerimenti, pochi come al solito tanto per gradire: tutti si basano sul concetto dello “stupire il proprio marito”, sul “mostrarsi diverse, originali, piene di sorprese, capaci di sovvertire gli ormai monotoni schemi quotidiani”.
A parte la considerazione che se un uomo vuole passare la sua vita con un qualcosa che ogni giorno abbia uno schema diverso, ogni volta più intrigante, in un negozio di giochi elettronici può soddisfare in modo egregio tale necessità, senza che qualcuna debba prosciugare le proprie energie per raggiungere un tale discutibile scopo.
A parte la considerazione che l’interesse di uno zombie sul divano nei confronti della moglie non può più essere ormai ravvivato in alcun modo, nemmeno dall’elettrostimolatore cardiaco di Medici in Prima Linea applicato ai genitali al grido di “LIBERA!”.
A parte che non si capisce il motivo per cui una moglie sana di mente debba prodigarsi e prosciugarsi per riaccendere l’interesse di un uomo al quale è palesemente ormai indifferente.
A parte questo ed altro, ecco i consigli per gli acquisti dei nostri brillanti luminari della coppia.
Continuo domani perchè dopo tutti questi a parte è partita anche la voglia di scrivere. 
verità scomoda di: LEDA193 @ 16:11
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domenica, 30 settembre 2007

(Segue dal post precedente)
Allora, il brillante (come un pavimento appena lucidato) ed assiomatico presupposto da cui partono gli studiosi della vita di coppia, quelli che c'hanno in tasca la soluzione per tutti tranne che per sè stessi, è che il marito non è più interessato alla moglie perché la moglie SPONTANEAMENTE si è trasformata in elettrodomestico/soprammobile/oggetto inanimato in genere.
Quindi, se la moglie vuole ritrovare l’interesse perduto da parte del marito, deve SPONTANEAMENTE compiere la trasformazione inversa, e riuscire a diventare una droga sessuale per il marito. Quest'operazione ha la stessa possibilità di riuscita che andare fuori di testa in un trip psichedelico assumendo della cicoria al posto di foglie di cocaina.
Devo fare un commento banale come dire che la moglie spesso svolge funzioni di elettrodomestico in quanto non gradisce vedere sul bordo del water tante belle goccioline giallo ocra che graziosamente decorano il bordo del water ad opera di chi, seppur dopo un ancestrale esperienza genetica millenaria, ancora non è in grado di prendere la mira puntando un getto di pipì di 0,5 cm di diametro, dentro un foro di mezzo metro dalla distanza di 20 cm? Devo scendere in malinconiche ovvietà quali far rilevare che i calzini sporchi sparsi indifferentemente sotto il letto, sulla televisione a mo’ di salvatelecomando, sul ripiano del mobile vicino ai libri di pittura, dopo un po’ emanano effluvi strani per tutta la casa, attirando forme di vita monocellulari sconosciute? Non voglio andare oltre, ci siamo già capite, il concetto in sostanza si riassume nel seguente sillogismo aristotelico a) qualcuno sporca b) lo sporco non si autopulisce c) qualcun altro deve pulire.
Ecco il motivo per cui la moglie si trasforma in un elettrodomestico, illustri studiosi comportamentali che presi da elevate considerazioni cerebrali, non cogliete l’aspetto materiale e pratico della questione. Ma come si può credere che una donna sia VERAMENTE interessata DI SUO a passare il proprio tempo in vestaglia e ramazza?
Quindi già l’assioma di base ad una primissima e superficialissima analisi si rivela una cagata planetaria, ma all’Alberoni e al Pasini di turno nessuno l’ha mai detto.
Continuo non appena ho finito di lavare i vetri, sperando che nessun vigile troppo ligio al dovere mi arresti.
verità scomoda di: LEDA193 @ 11:43
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giovedì, 27 settembre 2007

(segue dal post precedente)
Spero di aver reso l’idea. Cinque punti significativi, fra i Mille che potevo buttare giù, mi sembra che possano dare un quadro esauriente.
A me non è molto chiaro il motivo per cui ci siano varie associazioni ambientaliste, anche imponenti e rumorose, che lottano strenuamente per salvare (giustamente per altro) la Balena Azzura o il Panda Australiano con gli Occhiali, dall’estinzione, o altre associazioni che si spingono non solo a salvare dall’estinzione ma anche a garantire una vita felice e ricca di esperienze significative al Plancton dell’Oceano Indiano, o all’Abete Muschiato della Foresta Ammazzonica, e nessuna associazione che lotti per mantenere in vita la specie “moglie” sul pianeta. Sembra che la questione non interessi a nessuno. Evidentemente le cose a tutti stanno bene come sono.
Mi viene in mente ciò che sento spesso dire da esperti di vita matrimoniale, amorosa, di coppia (in genere regolarmente divorziati) sulla questione moglie = soprammobile. In sostanza, se il marito dopo alcuni anni di matrimonio non è più in alcun modo interessato alla propria moglie, la colpa è quasi (il quasi è una mia aggiunta) esclusivamente della moglie. Questo è quindi il motivo per cui nessuno si batte per la sopravvivenza della moglie come essere vivente, perché in fondo è la moglie stessa che si procura da sola questa morte rendendosi giorno dopo giorno sempre più invisibile agli occhi del marito, per cui senza collaborazione da parte dell’interessata, non ci si può aspettare la movimentazione di Green Peace o del WWF in suo favore.
Vediamo cosa dicono questi studiosi del comportamento umano, che sono lasciati a piede libero o peggio con una penna in mano per diffondere i loro deliri attraverso la stampa, avvalorando in questo modo la tendenza già insita nel maschio a farsi tranquillamente i cazzi suoi, dal momento che la loro compagna non fa nulla per rendersi interessante.
Del resto tali studiosi sono quasi tutti uomini e ovviamente difendono la loro categoria, anche perché a nessuna donna verrebbe in mente di dire, ma neanche di pensare, puttanate simili a quelle che sto per elencare.
Che elencherò domani. 

verità scomoda di: LEDA193 @ 21:33
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martedì, 25 settembre 2007

(segue dal post precente)
Ecco altre due prove del fatto che una moglie, a tendere, confonde la sua identità con quella di una una presina da forno. In particolare si sottolinea come il nazismo non abbia ancora smesso di fare danni e sopprimere vite umane.

4) Quando la moglie va a letto presto, il marito di solito sta fino alle due di notte a guardare rapito in Tv “la storia del terzo Reich” (replica trasmessa praticamente una sera si e l’altra pure da vari canali a turno). Quando la moglie non ha sonno e da ad intendere di volere stare su a guardare un po’ di Tv, o per altre cose, il marito va a letto alle 20.00 sostenendo che voleva continuare la lettura di un libro intrigante sul terzo Reich. Qui forse la trasformazione da moglie a soprammobile non si è ancora compiuta, in quanto un soprammobile in genere non viene evitato, che motivo c’è di evitare un oggetto inanimato? Mica ci si interagisce. Probabilmente la moglie si trova in quella fase definita “travaglio pre mortem”, che precede in genere il passaggio dalla vita alla morte dell’essere umano e il passaggio dalla moglie al soprammobile per la donna-moglie in particolare. Tali travagli non sono un bel vedere, disturbano sempre chi vi assiste, immagino sia questo il motivo per cui il marito evita la moglie quando è in questo stato.
Molti mariti hanno ricevuto da parte della Facoltà Universitaria di Storia la Laurea Honoris Causa e la qualifica speciale di Esperti Storici del Terzo Reich, grazie al loro interesse ed entusiasmo per la questione, interesse tanto più elevato man mano che scema il loro disinteresse nei confronti della donna “scelta per la vita”.

5) Quando il marito rientra a casa dopo un viaggio di lavoro durato una settimana, le sue priorità sono nell’ordine:
a) sapere se è pronta la borsa per andare a giocare a tennis o altri sport
b) sapere cosa c’è da mangiare
c) andare a giocare a tennis o ad altri sport
d) andare a dormire
e) leggere vari quotidiani fondamentali per il benessere e la felicità umana quali il Sole 24 ore completo di inserto con l’articolo sulla significativa tendenza della popolazione giapponese ad impiegare pochissimo tempo nelle opere di asfaltatura delle strade
f) imparare a memoria le quotazioni di Borsa con lo sguardo misticamente transumanato inchiodato al Televideo
g) parlare mezz’ora con l’amico al telefono disquisendo sulla rilevante quanto spinosa questione del passaggio di Vieri dall’ Inter alla Sa Il Cazzo Dove, o alla Chi Cazzo Se Ne Strafotte….
Seguono altre priorità affini a quelle elencate, tipoparlare per mezz’ora con la moglie sulla motivazione per la quale non sono state aperte le finestre per cambiare l’aria, questione angosciante e decisamente non trascurabile.
Non illudetevi pensando che verso la fine della classifica possiate trovare x) Chiedere alla moglie come va y) Chiedere alla moglie se ha sentito la sua mancanza z) Andare a letto con la propria moglie. Non fanno semplicemente parte dell’elenco. Ma è ovvio, voi quando tornate dalle vacanze chiedete al tappeto come sta? Volete avere un rapporto sessuale con il ferro da stiro? No. Idem vostro marito con voi.

Sono acida, frustrata, sfigata, mi è andata peggio che ad altre? No. O meglio, non solo. Per lo più, sono realisticamente descrittiva.

verità scomoda di: LEDA193 @ 17:38
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domenica, 23 settembre 2007

(segue dal post precedente)
Ecco le prime tre prove sperimentali che denotano che la moglie ha iniziato il processo fisiologico di trasformazione in un soprammobile, processo irreversibile quanto l'aumento dell'entropia:

1) La moglie la sera esce ogni volta sempre più cocentemente sconfitta dal confronto con i vari Bruno Vespa, Gad Lerner, Michele Santoro, in generale con le trasmissioni televisive che parlano di politica. Una moglie dopo 3 anni di matrimonio assiomaticamente NON PUO’ essere più interessante di tali trasmissioni. Non è perché vostro marito è diventato omosessuale, nè impotente. Siete voi che siete solo una moglie, per definizione sessualmente meno interessante di un portasapone, ed in generale assolutamente meno interessante per un uomo di una qualunque tribuna politica.
Ovvio. Come può un soprammobile suscitare interesse?.

2) Per quanto siate belle, avvenenti, intriganti, affascinanti, per quanto tutti i vostri colleghi vi scopino con gli occhi ogni volta che passate (consiglio: non limitatevi alle scopate con gli occhi, non avete una ragione al mondo per non dare ad un altro ciò che a qualcuno non interessa più), per vostro marito un qualunque culo butterato di un troione attempato che vagola con aria stordita per la città è più eccitante del vostro; la conversazione della vostra filippina trascina vostro marito in un vortice intellettivo che con voi non ritiene nemmeno concepibile, la vostra vicina di pianerottolo con bigodini, vestaglia e pattine, che sembra l’apparizione di “The Ring”, sarà comunque ritenuta meglio vestita di voi anche se avete indosso un abito di Valentino che vi fa sembrare una diva alla Kidman. Ma è ovvio, un soprammobile , anche con un abito di Valentino, è comunque un soprammobile. Inanimato.

3) La conversazione con vostro marito si è ridotta ormai a quelle conversazioni che nei paesi tecnologicamente più avanzati, con case interattive ed elettrodomestici parlanti, si intrattengono con lavatrici, lavastoviglie, robottini tutto fare: “la lavastoviglie è carica?”, “hai preso il latte?”, “le camicie sono stirate?”. Non siete nemmeno una governante, non riponete false speranze di resurrezione come essere vivente; se ci fate caso, una volta al mese alla governate si chiede “come va?”. Siete, come detto sopra, un robottino tutto fare. Pur sempre un soprammobile, seppur con una meccanica più complessa.

verità scomoda di: LEDA193 @ 14:07
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sabato, 22 settembre 2007

Ho scritto alcuni anni fa alcune cose sulla tragicommedia della vita matrimoniale, che voglio conservare qui. Cavolo, come sono sempre attuali però.
Ecco qua:

ALLARME BIOLOGICO
Oggi volevo disquisire su una tendenza biologica allarmante, su un fenomeno che non è mai stato denunciato in modo chiaro ed incisivo, se non nelle salette dei negozi di estetica, parrucchiere, o in altri locali affini: la tendenza della specie “moglie” a trasformarsi nella “soprammobile”, in pochi anni dall’avvenuta celebrazione delle nozze.
Il fenomeno è grave per due ragioni fondamentali: la prima ragione è che il passaggio porta da una specie animata ad una specie inanimata, pertanto si può parlare di cessazione di una forma di vita, cosa di per sé grave.
Certo, tale passaggio potrebbe essere compensato da un altro passaggio inverso: quello dalla specie inanimata “computer” alla specie dotata di vita propria “amico del marito con cui passare tutto il tempo”, per cui il conto delle forme di vita biologica alla fine dovrebbe tornare, ma bisognerebbe capire, al di là dei termini quantitativi, cosa sia effettivamente più utile alla sopravvivenza della vita su questa pianeta non solo come numero di viventi ma anche come qualità di esperienze, sensazioni, momenti di emotività, ecc….
Rimanderò tale complessa e darwinistica disquisizione ad un altro momento, ora preferisco dare una descrizione generale del fenomeno.
La seconda ragione di gravità è che il soprammobile in cui si trasforma una moglie dopo un po’ non è una scultura di Jo Pomodoro, un arazzo di lontane ed affascinanti origini, un quadro originale di Magritte (che già chi ha in casa tali bellezze artistiche nonché pecuniarie, non se le fila più non appena le ha sistemate…), ma per lo più la moglie si trasforma in una boccettina di vetro con dentro il Duomo di Milano che fa la neve se la giri (con dentro anche il Babbo Natale, tanto per aggiungere un tocco di strazio), in una bomboniera-bambolina di porcellana di una malinconia indicibile con i confetti ossidati dai decenni, in un piatto recante il nome di una nota quanto pacchiana località turistica, con scritto “saluti da Vietri sul Mare” o obbrobbri simili, insomma in generale tutti quei soprammobili che uno solitamente rinchiude in una vetrinetta che già altri hanno soprannominato la vetrina degli orrori. Domanda: perché mai una persona sana di mente dovrebbe tenere in casa sua una vetrinetta degli orrori? Nessuno lo sa, e Piero Angela sta studiando il fenomeno per uno speciale di “Quark”.
Dette queste due ragioni, si evince quanto il fenomeno sia avvilente per il genere umano in generale, e naturalmente per il genere femminile in particolare.
Da che cosa si capisce che la trasformazione è avvenuta? Da mille piccole cose, citerei solo le più significative per evitare un elenco di lunghezza telefonica.

Il post è già troppo lungo, continuo domani. Mi evito così anche la fatica di scrivere nuovi post.
Sono proprio un genio del blogging! 

verità scomoda di: LEDA193 @ 14:24
category: relazioni pericolose, gioie familiari
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martedì, 18 settembre 2007

Mi faccio davvero un po' schifo, non so proprio in che direzione sto andando.
Agli occhi di tutti sono una brava mamma di famiglia, dolce, sempre gentile, un po' timida.
Il classico pilastro, o collante, che sorregge e tiene insieme tutti.
In realtà, non appena calano le prime ombre della sera, divento un'altra persona.
Il collante lascia il posto al collant.
Una persona che non so se mi piace, che fa cose che non dovrebbe, seppur piacevolissime, che non è onesta con i propri cari.
Non mi preoccupa tanto il giudizio che altri potrebbero avere di me, quella è la cosa minore, dopotutto la gente dovrebbe essere occupata a vivere la vita propria che non a fare da spettatrice a quella altrui, se non altro perchè non c'è mai abbastanza tempo per vivere la propria vita e contemporaneamente giudicare quella degli altri.
Certo il presupposto per vivere tranquillamente la propria vita è avere una vita che valga la pena di essere vissuta, altrimenti ovviamente ci si riduce a stare con l'occhio dietro la serratura, ma comunque.
Non sono gli altri, dicevo...
E' l'immagine che mi rimanda lo specchio, una donna pallida, con le occhiaie e gli occhi perennemente velati di malinconia, che mi guarda come se non mi conoscesse, del resto nemmeno io conosco più lei, che mi fa domande che non capisco e a cui non so rispondere.
E che onestamente nemmeno mi interessano.
Il tempo su questa terra si brucia come una miccia, prima della muta esplosione e del buio finale.
Santo cielo, ma è così colpevole cercare di essere felici, anche se questo comporta mentire ai propri cari?
Eccheppalle.
verità scomoda di: LEDA193 @ 13:34
category: paturnie, sofferenze amorose, leda e le sue sorelle
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