martedì, 07 aprile 2009

Che inferno è questa Terra? Da quale mente piena di merda è stata partorita?
Se davvero c'è un Dio artefice dell'universo, la Terra è sicuramente uscita dal suo divino buco del culo.
Siamo la merda di Dio.
Ci affanniamo come disperati con progetti, sogni, figli,  poi Dio si pulisce ogni tanto il culo, e sfrega via un intero paese.
Che macabra illusione, credere di essere qualcosa più che merda.
Vita, amore, coscienza.... ma che senso hanno, se viviamo tutti in una fogna putrescente, con ogni giorno la possibilità che venga tirato lo scarico e tutto il nostro mondo venga inghiottito dal nulla....

verità scomoda di: LEDA193 @ 22:14
category: l inferno è qui
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domenica, 05 aprile 2009

Ho finalmente scoperto per quale motivo moltissimi uomini di potere (politici, manager), posseggono un aereo privato e ne fanno uso smodato.
Per poter dire di avere almeno una cosa che si alza potente.
Non di rado l'aereo privato viene esibito dal suo possessore oltre ogni limite  e decenza, ma c'è anche da dire che è difficile nascondere un aereo privato dentro un impermeabile nero. 
verità scomoda di: LEDA193 @ 10:16
category: consigli sul sesso, brachiocefali
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mercoledì, 18 marzo 2009

Ho passato tutto il lunedì sera a guardare video porno su Internet.
Mi chiedo se sia normale che una rispettabile mamma di famiglia bene faccia cose del genere.
Be', normali o meno, io ogni tanto le faccio.
Le faccio per tre motivi fondamentali:
- aggiornamento sulle novità del settore. Ma penso che tutto quello che sul porno c'è da dire, sia già stato scritto sulle mura di Jerico, per cui difficilmente apprendo qualcosa che non so, a meno che non sconfinino veramente nel grottesco/demenziale ma allora non sono nemmeno più filmini porno, ma documentari ad uso e consumo degli addetti ai manicomi.
- prendere qualche spunto per cose da fare con lui, con il mio amore. Effettivamente l'altra sera ho voluto esibirmi in cavalcate da valkiria abbastanza pretenziose, ed oggi dopo due giorni ho ancora le giunture doloranti e disarticolate. E' inutile, a 40 anni non si può più vivere di rendita, il fisico inizia a prendere iniziative in proprio, o sei allenata, o anche il sesso diventa difficoltoso. Madonna, ma a 60 anni come sarà allora?
- risucchio automatico. Mi metto al pc con le migliori intenzioni, tipo leggere recensioni di film d'autore degli anni '70, e mi trovo sui siti porno.
Non sono nè una ninfomane, nè una sesso dipendente, nè niente di queste etichette.
E' che da quando sto con lui (sei anni), sono cambiata, con lui l'amore, il sesso sono un paradiso assoluto. Non credevo fosse possibile, questa fusione totale con un altro essere umano.
Non avevo assolutamente idea di cosa volesse dire appartenersi in questo modo, sotto ogni aspetto, e be'... probabilmente il mio interesse per il porno è un effetto collaterale...

verità scomoda di: LEDA193 @ 20:46
category: idee geniali, consigli sul sesso, risucchio letale, amor ch a nullo amato
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domenica, 15 marzo 2009

(segue dal post precredente)
Qual è la conclusione di tutto questo ragionamento sul matrimonio = tomba dell'amore, o meglio tomba e basta? Nessuna. O meglio, per quanto riguarda questi studiosi delle dinamiche della coppia, direi che ne sanno tanto di amore, matrimonio e sessualità quanto un cacciatore di teste del Borneo ne sa di fusione nucleare fredda, e sarebbe opportuno che venissero messi a tacere per sempre e che venisse loro impedito di scivere, magari ad opera della loro moglie che, per rendersi sessualmente interessante, si traveste da angelo castigatore e li ammanetta al letto imbavagliati, e per rendersi sessualmente ancora più interessante se ne vada e li lasci li a morire d’inedia.
Per quanto riguarda il dramma socio-biologico della trasformazione della moglie in un soprammobile, non voglio cadere nella facile tentazione di tirare una conclusione superficiale fornendo la soluzione di un problema complesso in una riga di chiusura all’esposizione. Mi limito semplicemente a denunciare il fatto, senza indicare una causa, un colpevole, senza certamente cadere nelle ovvietà alberoniane e affini che trovano colpe a cause di tutto nella donna, per cui non dirò che la colpa è dell’uomo, perché onestamente non lo penso, e come non penso che ci sia un solo colpevole, sia esso uomo, donna, società, vita frenetica, stress e varie ed eventuali, in una situazione complessa.
Concludo qui, auspicando che autorità, governi, organizzazioni varie, WWF, Grean Peace, media, stampa, yoùciùb,  come promuovono campagne sociali di vario genere del tipo “salva anche tu un calciatore dall’analfabetismo”, o “dai anche tu un piccolo contributo per aiutare ex veline a reinserirsi nella società”, possano dedicarsi alla promozione di una campagna di sensibilizzazione per la lotta contro la soprammobilizzazione delle mogli.
Io ho finito. Detto ciò, dico ai mariti: poi non prendetela, se con le vostre corna ricevete TeleMontePenice.

verità scomoda di: LEDA193 @ 18:03
category: relazioni pericolose, gioie familiari
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sabato, 24 gennaio 2009

(segue dal post precedente)
Il titolo del post, naturalmente, si riferisce a quanto avviene fra coniugi di lungo corso in camera da letto. Gli illustri studiosi della coppia citati nei post precedenti hanno dato e continuano purtroppo a dare il meglio di sé, in termini di comicità, quando dai consigli in cucina si spostano ai consigli di lenzuola.
I consigli dati a proposito di lenzuola, raggiungono veramente di una cretineria imbarazzante: per lo più riguardano tutta una categoria di situazioni da Circo Medrano, che richiamano vagamente ma anche no film di Lino Banfi come “la liceale seduce il professore”, o “Giovannona Coscialunga”, situazioni che la moglie dovrebbe appositamente creare per intrigare il marito, tipo farsi trovare a letto in una posa seducente senza niente addosso che non un collo di visone, o entrare in camera da letto, mentre il marito giace già disteso a leggere le vicissitudini di Kakà sulla Gazzetta (quindi come dire… già sessualmente impegnato), con una vestaglietta violetta con le lucine intermittenti. Per ben che possa andare, al massimo il marito chiederà alla moglie di avvicinarsi per fare più luce e leggere meglio il giornale, se proprio decide di considerarla in tale mise “songe et lumièrè” senza riderle in faccia.
Un altro consiglio esilarante che questi studiosi dispensano profusamente è che “la moglie a letto dovrebbe stupire il marito mettendo un po’ di fantasia nel rapporto, facendo cose diverse dal solito”. Osservazione: di solito in un matrimonio, non c’è un solito con cui fare un confronto, o meglio c’è ma risale al concepimento dell’ultimo figlio della coppia, prima dell’avvento dell’Euro, e nessuno ricorda più quale particolare pratica sessuale si sia utilizzata in tale occasione. Oppure sostengono che “una moglie, a letto, dovrebbe imparare ad essere un po’ trasgressiva, perversa, insomma un po’ troia”. Bè, ma questo avviene, una moglie sa benissimo come fare per essere un po’ – un po’ tanto- troia nel talamo coniugale del marito (di un’altra donna). Non c’è bisogno di sottolineare l’ovvio.
L’unica considerazione che mi sento di fare su questo argomento, è di una tale banalità che mi stupisce sia sfuggita agli insigni studiosi. E’ provato biologicamente in tutto il mondo animale, al di là degli esseri umani, al di là dell’essere una moglie, che l’interesse sessuale per una partner di lungo termine tende per sua natura a diminuire, l’amore passionale non può far parte per lungo tempo della vita matrimoniale, così è stato, e così sarà sempre nei secoli dei secoli (Amen). Non c’è rimedio a questa situazione, non è una tendenza che si può invertire, così come non può essere invertito il senso di scorrimento di un fiume o la direzione della forza di gravità. Grandi forze biologiche ancestrali si agitano dentro l’uomo, la donna, il marito, la moglie, e nulla può essere fatto contro la diminuzione di tale interesse sessuale da parte del marito per la moglie. Si potrebbe anche parlare di disinteresse sessuale anche da parte della moglie per il marito, ma questo fa meno notizia in quanto l’interesse sessuale delle donne per il sesso in generale e per quello coniugale in particolare, non è che sia mai stata una roba vulcanica e strepitosa, o perlomeno nessuna donna l’ha mai palesato in modo così esplicito (nonché rozzo e volgare) come invece è solito fare l’uomo.
Il sesso è comunque una forza primordiale che si libera, che si innesca in modo autonomo, con un ausilio della ragione o dell’artificio assolutamente minimo, è una fame chimica che scatta tra due persone, ci si sazia, viene nuovamente appetito, ci si rimette a tavola, ci si risazia, e così via, fino a che ad un certo punto l’appetito torna sempre più tardi, sempre meno intenso, e probabilmente solo un nuovo cibo lo può reinnescare con il vigore e la voglia iniziali.
E certamente, se anche ci fosse un modo di ravvivare l’interesse del marito per la moglie, io mi rifiuto categoricamente di credere che ciò possa avvenire tramite la messa in scena di spettacolini da clown del circo Medini come suggeriscono questi studiosi, la cosa sarebbe veramente avvilente per tutti. Comunque non voglio dire che dal momento che c’è questa giustificazione biologica, la trasformazione della moglie in un soprammobile sia tutto sommato una cosa buona e giusta in quanto decisa da Madre Natura. E’ come sempre una questione di limite. Un conto un marito che si intiepidisce, cosa sulla quale penso che nessuna donna abbia da fare rimostranze eccessive perché è ovvio che sia così, un altro è un marito che se ti telefona dall’ufficio è perché ha sbagliato numero, ed è qui che dovrebbero entrare in gioco organismi che difendono le forme di vita in estinzione citati all’inizio.
verità scomoda di: LEDA193 @ 17:38
category: relazioni pericolose, gioie familiari
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lunedì, 18 agosto 2008

(segue dal post precedente)
Dopo un’infinitesima pausa (cosa è mai un anno nella vita del Sole?), rieccomi con preziosi consigli di luminescenti studiosi della coppia, volti ad evitare che il marito ti tradisca col portatovaglioli solo perché è più nuovo di te.
La tavola.
La tavola secondo una certa branca (o branchia a questo punto) della scienza, è un fattore che non va trascurato nel tenere legato un uomo e nel tenere desto il suo intermittente interesse sentimental sessuale. La moglie, per mostrarsi originale anche in questo settore e mostrare al proprio marito quale donna eclettica e versatile ha sposato, dovrebbe spaziare, almeno una volta alla settimana, nella preparazione di menù dall’indiano all'eschimese, servendo in tavola di volta in volta bacche, nettare di ambrosia, fiori di loto, radici e cortecce di vari arbusti orientali possibilmente contenenti anche i nidi di insetti, formiche fritte, aracnidi e gasteropodi vari, foglie di salvia impanate, semi, pallini duri di origine interstellare, pietanze di animali improbabili tipo carne di pachiceto, tutto condito con salse da sapore, colore, odore inverosimile, sicuramente più adatte a stuccare gli infissi che al palato umano. Il tutto servito magari in un sottovaso intagliato in un tronco di cocco con dentro anche un po’ di fondale marino e conchiglie, per dare a tutta la situazione quel retrogusto contadino e primordiale stile “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto”, e come posate, bastoncini, punte di selce, cucchiaini di tufo, cacciaviti con punta a stella e utensileria d’officina meccanica varia.
Non si capisce, tale messinscena oriental-bucolico-pastorale, a quale risultato “di coppia” apprezzabile dovrebbe portare. Forse che una lavanda gastrica o un clistere di candeggina fatto reciprocamente con la canna per annaffiare il giardino condominiale, costituisce un’esperienza sessuale off limits, assolutamente imperdibile, che garantisce l’immediata resurrezione dell’interesse sessuale del marito per la moglie?
Ma anche se così fosse, questi terapisti di coppie di orsetti lavatori, pensano che una donna sana di mente, ben inserita in questa società, che lavora, che ha interessi culturali discreti, che ha probabilmente uno o due figli, abbia anche un solo minuto del suo tempo da sprecare per andare a caccia chissà dove di tali specialità esotiche, quando sappiamo tutte essere un grave problema della donna moderna riuscire a passare a prendere due fette di crudo al supermercato sotto casa? Il tutto per arrivare al massimo a sentirsi dire “ma che roba è?! Ma non potevi fare una pasta al sugo?” da un marito che se prima era semplicemente annoiato, ora è sempre annoiato ma pure incazzato?
Ma, consideriamo anche quel caso su 10.000 in cui una moglie riesca a trasformare tale performance culinaria in un altrettanto buona performance culi in aria in camera da letto con il marito, ottenendo così almeno occasionalmente quella vita sessuale soddisfacente e fantasiosa tra marito e moglie di cui narra certa letteratura mitologia tipo la ricerca del Santo Graal. Dicevo, appurato che il metodo funziona, per quale ragione una moglie dovrebbe cercare di ottenere dal marito ormai intiepidito come una minestra al farro, con uno sforzo di tempo, soldi, energia, buonumore così imponente, lo stesso risultato che potrà ottenere da un altro maschio alfa più reattivo, il quale ritiene già un’esperienza culinaria grandemente afrodisiaca il Menu n° 2 di Mc Donalds?
Io non lo so.

verità scomoda di: LEDA193 @ 20:55
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martedì, 09 ottobre 2007

(segue dal post precedente)
Il secondo prezioso consiglio, può essere definito il consiglio del Mistero della Fede, intendendosi come Fede la Fede coniugale (l'anello) e non la Fede calcistica, o la Fede amica di vostro marito.
Il Mistero all'interno della coppia è importante, perchè, ci spiegano tutti tronfi come polli,
la moglie, dopo un po’, diviene troppo familiare al marito, troppo familiare, ma trooooppo…. Sarà per questo che al matrimonio con figli si dà spesso il nome di famiglia? Può essere, è una possibilità da non trascurare.
E questa familiarità, guarda caso, spegne l’interesse sessuale e generale del marito -cazzo ma questo interesse sessuale del marito, per innescarlo ci vorrebbero Pons e Fleischmann gli scopritori della fusione fredda!!!-, che non è mai stimolato sessualmente e sensualmente da ciò che conosce troppo a fondo.
Quindi la moglie dovrebbe cercare di rendersi un po’ misteriosa, magari di uscire, ma senza dire dove va, di essere un po’ ambigua, di circuirsi di un alone di tenebra di sicuro effetto eccitante per il marito ormai sopito.
Bè, non è difficile, basta dire, invece di “esco a fare la spesa, poi mi aiuti a portare su l’acqua?”, dire “io… me ne sto andando…. Vado a prendere qualcosa di nuovo, di cui ho bisogno…. Di cui non posso fare a meno. Quando torno, ….se torno,.... avrò un grosso peso….. ti chiamerò per sapere se vuoi condividerlo con me, per fare insieme quest’esperienza limite, che ci unirà ancora di più nell'estasi suprema che è propria dell'idillio dell'amore”. L’unico problema è riuscire ad essere abbastanza teatrali senza scoppiare a ridere alla prima battuta. Ma poi, scusate no, cari studiosi, ma se la vostra scienza esatta ha appurato che un marito ha un continuo bisogno di soprese, perché invece di martirizzare le mogli con consigli al limite dell’idiozia, incitandole ad inscenare “il Teatro dell’Assurdo”, non consigliate a tutti i mariti di far seguire la moglie da un investigatore privato? Penso che non ci sia sulla faccia della Terra un solo marito che, facendo pedinare la moglie, non abbia tante di quelle sorprese, non venga coinvolto in situazioni talmente “ambigue e misteriose” che non riteneva neanche concepibili, da non esserne eccitato e sconvolto fino all’inverosimile. Dite che non funzionerebbe? E perchè? Vedere che la propria moglie non è la bambolina sempre mite e sorridente e dedita solo alla casa che credevano, vedere che finalmente è una donna “diversa”, intrigante, forse anche un po’ perversa, non farebbe sentire il marito un uomo fortunato? Tanto mistero, tanta originalità, tante sorprese, tutte per lui, che sicuramente, rivolgendosi a San Martino protettore dei cornuti, ed elevando, liberando finalmente le sue protuberanze nascoste fra i capelli verso il cielo, si chiederà, pieno di commossa gratitudine per un destino così benevolo: “ma cosa ho fatto per meritarmi tutto ciò?!”.

verità scomoda di: LEDA193 @ 21:25
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domenica, 07 ottobre 2007

(segue dal post precedente)
Il primo consiglio che questi studiosi falloidi ci danno, possiamo definirlo squisitamente cromatico.
La moglie spesso sbaglia perché “si tiene poco”, in casa è sempre in vestaglietta, pantofoline col fiocchetto, cappelli tirati su, e questo spegne tragicamente l’interesse sessuale del marito.
Caspita, non ci avevo pensato, la prossima volta che scarico la lavatrice chiamo prima Rolando il parrucchiere delle dive, mi faccio fare la french manichiuuuuur, e mi faccio cucire addosso su misura l’ultimo modello Armani Gran Suarèèèè, e poi ondeggiando fasciata come un anguilla passo con il cesto dei panni lavati, reggendolo in modo afrodisiaco ed incedendo in modo maliardo e ammiccante verso lo stendipanni.
A volte basta rifletterci un attimo le soluzioni sono sempre a portata di (ar)mani….  Stupida io a non pensarci!
E per sturare lo scarico del lavandino cosa si consiglia, il Rosso Valentino che si abbina all’Idraulico Liquido, o qualcosa di chiaro, più in tinta con
l’azzurrino delle piastrelle del cesso?
Ci saranno anche donne che riescono ad essere icone di stile anche fra gli effluvi del Limone Verde e della Candeggina ai Profumi di Deserto dei Tartari, ma in genere sono pericolose psicolabili e difficilmente arrivano ad una stabilità di coppia che duri più di una puntata del Processo di Biscardi.

verità scomoda di: LEDA193 @ 14:54
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sabato, 06 ottobre 2007

(segue dal post precedente)
Dicevamo, l’illustre studioso della vita di coppia prosegue allora nella sua sagace analisi su come la moglie possa tornare nuovamente ad essere una donna VIVA agli occhi del marito, indicando una serie di suggerimenti la cui lettura solitamente induce nella moglie i seguenti stati d’animo: ilarità incontrollabile che sconfina nel riso isterico, incredulità, nero sconforto, malinconia depressiva. Vediamo alcuni di questi suggerimenti, pochi come al solito tanto per gradire: tutti si basano sul concetto dello “stupire il proprio marito”, sul “mostrarsi diverse, originali, piene di sorprese, capaci di sovvertire gli ormai monotoni schemi quotidiani”.
A parte la considerazione che se un uomo vuole passare la sua vita con un qualcosa che ogni giorno abbia uno schema diverso, ogni volta più intrigante, in un negozio di giochi elettronici può soddisfare in modo egregio tale necessità, senza che qualcuna debba prosciugare le proprie energie per raggiungere un tale discutibile scopo.
A parte la considerazione che l’interesse di uno zombie sul divano nei confronti della moglie non può più essere ormai ravvivato in alcun modo, nemmeno dall’elettrostimolatore cardiaco di Medici in Prima Linea applicato ai genitali al grido di “LIBERA!”.
A parte che non si capisce il motivo per cui una moglie sana di mente debba prodigarsi e prosciugarsi per riaccendere l’interesse di un uomo al quale è palesemente ormai indifferente.
A parte questo ed altro, ecco i consigli per gli acquisti dei nostri brillanti luminari della coppia.
Continuo domani perchè dopo tutti questi a parte è partita anche la voglia di scrivere. 
verità scomoda di: LEDA193 @ 16:11
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domenica, 30 settembre 2007

(Segue dal post precedente)
Allora, il brillante (come un pavimento appena lucidato) ed assiomatico presupposto da cui partono gli studiosi della vita di coppia, quelli che c'hanno in tasca la soluzione per tutti tranne che per sè stessi, è che il marito non è più interessato alla moglie perché la moglie SPONTANEAMENTE si è trasformata in elettrodomestico/soprammobile/oggetto inanimato in genere.
Quindi, se la moglie vuole ritrovare l’interesse perduto da parte del marito, deve SPONTANEAMENTE compiere la trasformazione inversa, e riuscire a diventare una droga sessuale per il marito. Quest'operazione ha la stessa possibilità di riuscita che andare fuori di testa in un trip psichedelico assumendo della cicoria al posto di foglie di cocaina.
Devo fare un commento banale come dire che la moglie spesso svolge funzioni di elettrodomestico in quanto non gradisce vedere sul bordo del water tante belle goccioline giallo ocra che graziosamente decorano il bordo del water ad opera di chi, seppur dopo un ancestrale esperienza genetica millenaria, ancora non è in grado di prendere la mira puntando un getto di pipì di 0,5 cm di diametro, dentro un foro di mezzo metro dalla distanza di 20 cm? Devo scendere in malinconiche ovvietà quali far rilevare che i calzini sporchi sparsi indifferentemente sotto il letto, sulla televisione a mo’ di salvatelecomando, sul ripiano del mobile vicino ai libri di pittura, dopo un po’ emanano effluvi strani per tutta la casa, attirando forme di vita monocellulari sconosciute? Non voglio andare oltre, ci siamo già capite, il concetto in sostanza si riassume nel seguente sillogismo aristotelico a) qualcuno sporca b) lo sporco non si autopulisce c) qualcun altro deve pulire.
Ecco il motivo per cui la moglie si trasforma in un elettrodomestico, illustri studiosi comportamentali che presi da elevate considerazioni cerebrali, non cogliete l’aspetto materiale e pratico della questione. Ma come si può credere che una donna sia VERAMENTE interessata DI SUO a passare il proprio tempo in vestaglia e ramazza?
Quindi già l’assioma di base ad una primissima e superficialissima analisi si rivela una cagata planetaria, ma all’Alberoni e al Pasini di turno nessuno l’ha mai detto.
Continuo non appena ho finito di lavare i vetri, sperando che nessun vigile troppo ligio al dovere mi arresti.
verità scomoda di: LEDA193 @ 11:43
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